Cos’è la tassa di accesso per entrare a Venezia?

È il contributo di accesso previsto per accedere al centro storico di Venezia (escluse quindi le isole minori); si prevede la sua attivazione dal 3 aprile 2026 e servirà per controllare e regolarizzare i flussi in entrata nella città lagunare.

Infatti, nell’organizzazione della loro visita a Venezia i turisti, nello specifico chi non vi pernotta, dovranno anche ricordarsi di prenotare questo “pass” speciale per poter fisicamente accedere alla città. Il “cuore del sistema” sarà  la piattaforma multicanale e multilingua, realizzata da Venis Spa. La riscossione avverrà direttamente dal Comune di Venezia, soprattutto attraverso una web-app raggiungibile all’indirizzo https://cda.ve.it accedendo alla quale si potrà ottenere il titolo (QR Code) da esibire in caso di controlli. Il titolo attesta il pagamento del contributo o la condizione di esclusione/esenzione e andrà sempre conservato con sé.

Coloro che sono soggetti a tale tributo sono i turisti escursionisti che visitano la città antica (le isole minori sono escluse dal Contributo), dal 3 aprile al 26 luglio tra le ore 8.30 e le 16.00.

Quanto costerà entrare a Venezia da aprile 2026?

Il valore del Contributo di Accesso è di 5€ giornalieri se si paga entro il quart’ultimo giorno antecedente il giorno di accesso; 10€ giornalieri se si paga dopo il quart’ultimo giorno antecedente il giorno di accesso, per ogni giornata di accesso. Il contributo sarà applicato solo alla Città antica e non alle isole minori tra cui il Lido di Venezia (compreso Alberoni e Malamocco), Pellestrina, Murano, Burano, Torcello, Sant’Erasmo, Mazzorbo, Mazzorbetto, Vignole, S. Andrea, la Certosa, San Servolo, S. Clemente, Poveglia.

Attenzione: le persone che alloggiano in una delle strutture ricettive del territorio comunale di Venezia non devono pagare il Contributo di Accesso, ma devono comunque effettuare una registrazione per ottenere la relativa esenzione.

Chi deve pagare per entrare a Venezia?

Il Contributo di accesso dovrà essere corrisposto da ogni persona fisica, di età superiore ai 14 anni, che acceda alla Città antica del Comune di Venezia, salvo che non rientri nelle categorie di esclusioni ed esenzioni. In linea generale, il contributo sarà richiesto ai visitatori giornalieri che non soggiornano in strutture poste nel Comune di Venezia. Infatti la tassa di entrata vuole disincentivare proprio questo tipo di visite, e incentivare invece la sosta di più giorni in strutture alberghiere presenti sull’isola.

La tassa è prevista anche per i croceristi che sbarcano sull’isola.

Quali categorie saranno esentate dalla tassa di sbarco a Venezia?

A norma di Legge, non dovranno pagare il Contributo di accesso i residenti nel Comune di Venezia, i lavoratori (dipendenti o autonomi), anche pendolari, gli studenti di qualsiasi grado e ordine di scuole e università che hanno sede in Città antica o nelle Isole minori, i soggetti e i componenti dei nuclei familiari di chi risulta aver pagato l’IMU nel Comune di Venezia.

Sono esentati dal pagamento del Contributo di accesso, ma dovranno essere registrati sul portale https://cda.ve.it tutti coloro che soggiornano in strutture ricettive situate all’interno del territorio comunale (turisti pernottanti), i residenti nella Regione Veneto, i bambini fino ai 14 anni di età, chi ha necessità di cure, chi partecipa a competizioni sportive, forze dell’ordine in servizio, il coniuge, il convivente, i parenti o affini fino al 3° grado di residenti nelle aree in cui vale il Contributo di accesso, ed una serie ulteriore di esenzioni previste nel Regolamento.

Sanzioni

L’Amministrazione comunale effettuerà verifiche, ispezioni e sopralluoghi mediante personale a ciò autorizzato nei principali punti di accesso della Città. La sanzione amministrativa è da 50 euro a 300 euro (+10 euro del contributo di accesso), con possibilità di denuncia ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia.

Dove lasciare la macchina per andare a Venezia?

Cosa fare allora? Niente paura: la tua visita a questa magnifica isola non è perduta, e ci sono diversi parcheggi e servizi che puoi sfruttare se vuoi arrivarvi con mezzi privati.